CASA DEL CUSTODE 2.0

 

Anno
2019

Localizzazione
Vicoforte (CN)

Categoria
Ristrutturazione

Stato
Realizzato

Committente
Privato

Dimensioni
140 mq

Project team
Studio Zeropositivo architetti

Fotografie
Zeropositivo Architetti

Rendering
Arch. Mattia Barlocco

Certificazioni
Passivhaus - Enerphit

L’edificio si trova a Vicoforte, in provincia di Cuneo, vicino a Mondovì e alla Liguria. Il fabbricato, risalente a inizio ‘900, è l'antica casa del custode di una prestigiosa villa attigua e si trova in una posizione leggermente rialzata che consente di godere della vista del famoso Santuario di Vicoforte.

I committenti ci hanno richiesto design contemporaneo, comfort interno elevato, ridotte spese di gestione e definizione di un budget ben preciso.

Il piano terreno è costituito da un grande ambiente diviso tra soggiorno, zona pranzo e cucina, quest'ultima caratterizzata da una grande porta-finestra angolare di notevole effetto. La scala interna, di nuova realizzazione, frutto dello studio di interior design che ha riguardato ciascun ambiente, porta al primo piano dove si trova la zona notte ed il locale tecnico.

Il progetto è nato applicando il protocollo Passivhaus ed infatti la casa è tra le prime in Italia ad essere certificata EnerPHit, il protocollo Passivhaus per gli edifici esistenti.

Gli interventi di isolamento ad elevato spessore dell’involucro edilizio hanno riguardato tutte le strutture verso esterno o verso ambienti freddi, mentre è stato rivisto il nodo-finestra con monoblocchi, serramenti e frangisole forniti da Eurofinestra.

Questo approccio ha permesso di ridurre drasticamente le potenze richieste, che sono di appena 1850 W!

L’impianto scelto, pertanto, è estremamente snello: il sistema Exrg – Nilan è costituito da una vmc termodinamica attiva che fornisce i ricambi d’aria, riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione, integrata da uno split canalizzato e da uno scambiatore geotermico passivo. L’Acs è invece prodotta da un bollitore in pompa di calore.

Casadelcustode 2.0 è un esempio virtuoso della grande opportunità che ci viene offerta oggi dal patrimonio edilizio esistente: ogni intervento, dal più semplice al più articolato, è un’occasione da sfruttare per “fare qualità” e per recuperare in modo intelligente ciò che ci hanno lasciato le generazioni passate.